Il giorno 26 maggio, a Pozzuoli, 8 case vengono perquisite dalla Digos di Napoli. A 12 indagati/e viene notificata l’accusa per i seguenti reati: art. 270 bis, 110, 280 bis. I P.M. Antonio Ardituro e Gianfranco Scarfò dispongono indagini sulla presenza nel territorio napoletano di un’organizzazione riconducibile all’area anarco-insurrezionalista. Viene dato rilievo investigativo alla lotta contro il sistema carcerario con riferimento a situazioni fuori dal contesto italiano e a un petardo assemblato a una bomboletta di deodorante esploso il 4 marzo 2021 ai danni del Consolato onorario della Grecia a Napoli. L’azione viene inquadrata dall’accusa nella campagna anarchica lanciata all’inizio del 2021 in solidarietà con Dimitris Koufontinas in sciopero della fame nelle carceri greche.

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Saluti da Pzzul’