BIBLIOTECA “spazio anarchico Lunanera”

BIBLIOTECA “spazio anarchico Lunanera”

orari: martedì e giovedì dalle 18:00 alle 20:00

 

Diffusione, catalogazione e consultazione di libri, giornali, opuscoli e riviste dell’anarchismo internazionale.

 

Cosenza, viale della Repubblica 293

Concerto in solidarietà ai compagni colpiti dall’operazione “Scripta Manent”

Mercoledì 13 novembre

CONCERTO IN SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI COLPITI DALL’ OPERAZIONE “SCRIPTA MANENT”

ULTIMA GUARDIA + DEVILS LIVES

Diffusione materiale editoriale distro “Lunanera”

Presentazione “Dalle Apuane alle Green Mountains, anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont”

 

Venerdì 18 ottobre
@spazio anarchico lunanera

presentazione del libro:
“DALLE APUANE ALLE GREEN MOUNTAINS”
anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888 – 1910)

discussione con l’autore Gino Vatteroni

a seguire concerto con i
DEFEZIONE (hardcorepunk)

Per presentarvi il testo che avete tra le mani questa volta partiremo dalla fine. Dalle novecentododici voci che compongono l’indice dei nomi. Una cifra che ci parla non solo della stazza monumentale dell’ultimo libro di Gino Vatteroni, della precisione storiografica e della ricchezza delle fonti, quanto di qualcosa di più profondo: quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna.

Presentazione BOLLETTINO n. 2

Presentazione del BOLLETTINO n. 2

Venerdì 28/06 – Spoleto,  Circolaccio Anarchico, viale della Repubblica 1/a –  ore 20:00

Lunedì 01/06 – Genova, Spazio di documentazione e discussione “Chelinse”
vico della torre di S. Luca 6 – ore 20:30

Martedì 02/07 – Carrara, Circolo culturale anarchico “Goliardo Fiaschi” via degli Ulivi 8 – ore 18:30

Presentazione L’ASFALTO SULLA PELLE di Gennaro Shamano

Presentazione del libro

L’ASFALTO SULLA PELLE
storie dal sottosuolo

di Gennaro Shamano

EDIZIONI MONTE BOVE

Un libro partigiano!
Un romanzo Punk!
Una storia nostra!

Saranno presenti l’autore, alcuni compagni delle Edizioni Monte Bove e della “distro” Malacoda.

ORE 20:00 Cena Vegan

ORE 21:00 presentazione e discussione

a seguire concerto:

PATH ATO

ROCKER RITZ

SABATO 22 GIUGNO

spazio anarchico LunAnera

viale della repubblica 293 – Cosenza

Una breve nota introduttiva alla ri-edizione di “Storie Nostre” scritto dall’anarchico Franco Di Gioia

E’ uscita la ristampa di “Storie Nostre” di Franco Di Gioia. Il libro edito nel 1991 dalle Edizioni Underground di Catania con una prefazione di Alfredo Maria Bonanno è stato ri-editato da La Faggija nel maggio 2019. Il testo a cui sono stati corretti alcuni refusi, ha una nuova prefazione pur conservando la presentazione alla prima edizione, inoltre, è stata aggiunta questa breve nota introduttiva.

Queste poche righe che seguono vogliono chiarire il perchè è stato ritenuto importante ristampare un libro uscito circa trent’anni fa.

Storie nostre è uno dei pochi testi scritti in Calabria sull’anarchismo. Non è solo un libro sugli anarchici calabresi, come ce ne sono tanti, o sulla dimensione anarchica del sud ricostruita in ambito accademico. Si tratta di considerazioni scritte da un anarchico, che ci restituiscono l’insieme delle tensioni che animavano il movimento libertario tra gli anni ’70 e gli anni ’80 senza indugiare su facili localismi ma trasportando, a pieno, dibattiti, discussioni e campagne di lotta nazionali nel profondo sud. Attraverso la partecipazione ai processi contro i compagni anarchici, attraverso il contributo diretto alle lotte portate avanti in tutta Italia, come quella di Comiso, Franco ed i compagni del gruppo anarchico di Grisolia, hanno trasmesso anche agli abitanti del loro paese quelle istanze di giustizia che li portavano a lasciare la Calabria per recarsi, con ogni mezzo possibile, là dove li spingevano il cuore e la determinazione o ad organizzare, proprio in Calabria, discussioni e assemblee del movimento anarchico.

Storie nostre ci fa riflettere su quanto sia difficile diventare anarchici e soprattutto continuare ad esserlo, indipendentemente dal luogo geografico in cui ci si trova.

Punto centrale del libro è l’emigrazione. Durante la lontananza da casa, infatti, Franco, cosi come altri proletari partiti dal sud, ebbe modo di capire che l’ingiustizia e lo sfruttamento non sono un fenomeno relegato alla terra di provenienza, ma che i padroni e il capitalismo determinano, ovunque, le stesse condizioni di miseria. Franco ci racconta come tanti emigranti hanno toccato con mano l’efferatezza dello sfruttamento e, nello stesso tempo, si sono avvicinati a quelle idee rivoluzionarie che aspettavano di maturare nelle loro esistenze. Tutto ciò non avviene per caso; non avviene per un effetto deterministico della dialettica sociale. Quello che Storie nostre ci mette sotto gli occhi è un dato importante, difficile da far emergere nella quotidianità in cui sono relegate anche molte esperienze di lotta. Sovvertire la miseria e la marginalità significa, prima di tutto, impedire che esse vengano amministrate; di conseguenza, rifiutare l’idea di gestirle attraverso gli spazi che i padroni e i governi concedono. Senza l’incontro con altri compagni determinati, senza lo studio individuale, senza la partecipazione alle lotte e, soprattutto, senza una grande volontà di riscatto accompagnata da una graduale crescita di consapevolezza, difficilmente le vite dei proletari possono cambiare.

La storia di Franco e dei compagni anarchici di Grisolia, non è la storia di studenti o intellettuali che dal sud hanno avuto modo di incontrare una realtà diversa, per poi aderire ad un desiderio comune di emancipazione. Franco e gli altri lasciano la Calabria alla ricerca di condizioni di vita migliori, non hanno un’ istruzione adeguata, né consapevolezza rivoluzionaria. Eppure maturano, in breve tempo, ciò che gli serve per comprendere la propria condizione e riconoscersi nel movimento anarchico fornendo ad esso un contributo importante, sia attraverso i loro scritti, sia attraverso le loro azioni.

Cosenza, 28/ 10/ 2018

per richiederne copie scrivere alla mail:

lunanera@mortemale.org

edizionilafaggija@autistici.org

La distruzione delle opinioni

Collaborazione col potere

“Anarchismo” sostenibile

Rigenerazione del capitalismo

Presentazione del bollettino n. 2 biblioteca spazio anarchico L’unanera.

Uno degli obiettivi fondamentali del lavoro secolare portato avanti dagli Stati capitalisti e dai capitalismi di Stato è l’ottenimento di un alto sviluppo delle qualità “autoregolative” dei propri cittadini, una sorta di “anarchia sostenibile”; una prospettiva oggi perfezionata dagli studi della green economy e resa possibile dalla partecipazione volontaria alla gestione della propria prigione e del proprio sfruttamento. Ecco dove dovrebbe covare il germe malsano dell’antiautoritarismo, farsi cancrena e corrodere le sacche ancora “sane” di democrazia.

Mercoledì 29 maggio ore 20:30 viale della Repubblica 293 – Cosenza

Biblioteca dello spazio anarchico L’unAnera bollettino n. 1 Cosenza – settembre 2018

Questo bollettino si compone di testi scritti dai curatori della biblioteca e da alcuni estratti ritenuti interessanti. Ad ogni modo, sarà ben accetto il contributo di chi volesse condividere esperienze o riflessioni, nate dalla fruizione del materiale in consultazione.

Il primo numero si occuperà di due nuove pubblicazioni: Poesie dialettali di lotta e di protesta – scritte dal 1985 al 1989 di Domenico Salemme, uscito per le Edizioni Monte Bove e Anarchici e anarchia in Calabria di Antonio Orlando, edito da Erranti Edizioni.

In più, è stato inserito un articolo tratto dal bollettino Cronera anarchica (n.25 – 1983) dal titolo Progetto repressivo e prossibilità rivoluzionarie, un contributo nel suo complesso ancora attuale su come il dominio possa assorbire suggerimenti utili anche dalle tensioni rivoluzionarie, quando esse cercano di metterne in evidenza la brutalità repressiva o la sua perfezione tecnico-organizzativa, e su come attaccare il nemico facendo leva sulle sue numerose contraddizioni.

Per chi volesse richiederne copia può inviare una mail a lunanera@mortemale.org

PENSIERO E AZIONE 2ͣ Fiera dell’editoria anarchica

PENSIERO E AZIONE

2ͣ Fiera dell’editoria anarchica

Due giorni di diffusione e propaganda delle idee anarchiche.

Due giorni di libri, incontri, presentazioni e discussioni per parlare della storia e dell’attualità del pensiero e dell’azione anarchica, del legame indissolubile che le unisce e della loro capacità di incidere nel mondo nella prospettiva di cambiarlo.

Sabato 22 settembre

Ore 15: Apertura della fiera e degli stand di stampa anarchica e aperitivo.

Ore 17: Anarchici di Bialystok 1903-1908, ed. Bandiera Nera, 2018.

Presentazione del libro a cura degli editori e discussione.

Ore 19: Arditi, non gendarmi! Dalle trincee alle barricate: arditismo di guerra e arditi del popolo (1917-1922), di Marco Rossi, ed. BFS, 2011.

Presentazione del libro a cura dell’autore e discussione.

Ore 21.30: Cena benefit.

Domenica 23 settembre

Ore 11: Apertura della fiera e degli stand di stampa anarchica.

Ore 13.30: Pranzo benefit.

Ore 17: Controindagine (minima) di un malato sul “male incurabile”. Della patogenesi sociale e dell’eziologia politica del demone-cancro, di Franco Cantù, ed. Nautilus, 2017.

Presentazione del libro a cura dell’autore.

Vaccinare i nostri figli? Il punto di vista di tre medici, della dott.ssa Françoise Berthoud, ed. La Tana, 2018. Presentazione del libro con i curatori.

Discussione a più voci sulla medicalizzazione e il controllo dei corpi da parte di istituzioni e autorità scientifica come forma di controllo sociale e repressione della libertà individuale.

Ore 19: Sul prelievo del DNA e la codificazione dell’esistenza.

Un approfondimento sul prelievo coatto del DNA all’interno delle carceri e sul progetto di schedatura di massa degli individui, a cura di Anarchiche e Anarchici contro la schedatura genetica.

Ore 21.30: cena benefit.

Sono benvenute le edizioni e distribuzioni di stampa anarchica.

In caso di maltempo gli incontri si terranno all’interno della biblioteca.

Chi viene da fuori ci avvisi, se possibile, con qualche giorno di anticipo.

Biblioteca Anarchica Occupata “Disordine”

Via delle Giravolte, 19/a – Lecce

disordine@riseup.net

Nuovo volume pubblicato dalle Edizioni Monte Bove.

Per la collana “La Sibilla” è disponibile il libro  “Poesie dialettali di lotta e di protesta – scritte dal 1985 al 1989” di Domenico Salemme.
Prefazione e note introduttive a cura di Franco Di GioiaDomenico Salemme non è un poeta professionista – è un proletario e un anarchico calabrese che canta  in questi versi concetti semplici, in primo luogo destinati ai suoi paesani di Grisolia (CS): dallo sberleffo verso l’imbroglio elettorale e i suoi protagonisti alla denuncia delle condizioni di miseria in cui lo Stato e il capitale costringono i più poveri, dal dramma dell’emigrazione all’esperienza in carcere. Testi che spesso venivano letti durante i comizi degli anarchici, ciclostilati e distribuiti. Domenico ha deciso di pubblicare queste poesie perché quotidianamente gli vengono richieste. Pur se scritte negli anni ’80 si tratta di poesie del tutto attuali in quanto parlano di problemi che viviamo ancora oggi.

“Quantu dispiaceri e divisiuni creja l’’immigraziuni
ma da sembri l’’anu vulutu lu Statu e li patruni”.

Edizioni Monte Bove ☾ La Sibilla     €  5

Per  info e richieste scrivere alla mail:
lunanera@mortemale.org